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27 marzo 2008
Sono colpevole per aver scelto di non rassegnarmi ed omologarmi ad un sistema che produce corruzione e illegalità
Latronico, 27 Marzo 2008
Nei mesi che mi hanno visto impegnato sul fronte del “Caso De Magistris”, che credo di aver inquadrato nel più ampio capitolo del “Caso Italia”, ho più volte ripetuto: “vedrete, alla fine di questa vicenda gli unici criminali saremo noi”.
Adesso, a distanza di 7 mesi, scopro che quella conferenza stampa ed un articolo pubblicato dal Quotidiano della Basilicata in data 30 luglio 2007 costituirebbero la prova di reati da me commessi.
Con grande rammarico apprendo che lo stesso direttore del Quotidiano della Basilicata è mio compagno di sventura, essendo stato anch’egli querelato per aver pubblicato il sopra citato articolo.
In un avviso all’indagato della conclusione delle indagini preliminari, consegnatomi nel pomeriggio dalla stazione Carabinieri di Latronico(PZ), con provenienza Procura della Repubblica di Cosenza, leggo: “…perché, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso ed agendo in tempi diversi, quale autore dell’articolo pubblicato sul giornale “Il Quotidiano” e del messaggio apparso sul sito internet www.radicali.it, che si intendono qui integralmente riportati, altresì rilasciando dichiarazioni nel corso di una conferenza stampa tenutasi in Matera, offendeva la reputazione di Coronella Andrea(tra l’altro, riferiva di ripetuti accessi effettuati dal Coronella presso la redazione de “Il Resto”, ricollegando tali fatti alla campagna elettorale in corso e al fatto che il fratello del Coronella era candidato nelle liste di Alleanza Nazionale, mentre il Coronella si era recato presso la suddetta redazione solo in data 20/03/2007 e su delega della competente A.G.)”.
A questo punto gioverà ricordare quanto ebbi a scrivere in data 27 luglio(pubblicato sul Quotidiano della Basilicata in data 30 luglio 2007) in una missiva indirizzata al Questore di Matera dr. Gugliotta e al Procuratore capo di Matera dr. Chieco.
Scrivevo il 27 luglio 2007:”… ci rivolgiamo a voi per ricevere risposta ad alcuni interrogativi.
Risponde al vero che presso la sede del settimanale “Il Resto” si sia più volte recato, nel corso della recente campagna elettorale per l’elezione del Sindaco del Comune di Matera, tale Coronella, identificatosi come agente di PS? Risponde al vero che il sopra citato avrebbe giustificato queste visite parlando di un non meglio precisato mandato ricevuto dalla Procura della Repubblica di Matera? Risponde al vero che il fratello del sopra citato agente abbia militato nella lista di An? Risponde al vero che nella sopra citata lista sia stato eletto l’ispettore Adriano Pedicini, in servizio presso la Questura di Matera? Certi di poter ricevere una risposta ai sopra citati quesiti, cogliamo l’occasione per porgere alle S.V. Ill.me i nostri saluti e per augurarvi buon lavoro.”
Il 2 agosto, lo stesso giorno in cui tenevo a Matera la sopra citata Conferenza stampa, rispondeva ad uno dei miei quesiti, con un articolo pubblicato sul Quotidiano della Basilicata, l’ispettore di PS Adriano Pedicini: “Credo di poter rispondere tranquillamente al quesito posto dal segretario dei radicali lucani sul Quotidiano del 30 luglio, relativamente all’enigma che mi riguarda personalmente: “risponde al vero che sono stato eletto nelle liste di An nelle recenti elezioni amministrative al comune di Matera, attualmente sono consigliere comunale di maggioranza”. Ho semplicemente esercitato il mio regolare diritto sancito dalla Costituzione, al tempo stesso credo, di aver salvaguardato ogni minimo aspetto legato alla mia delicata professione: Nel mese di gennaio di quest’anno, ho chiesto al questore Gugliotta di lasciare la squadra mobile per essere assegnato ad un ufficio non investigativo, cosa che è avvenuta nell’immediatezza; dopo l’accettazione della candidatura in An ho chiesto l’aspettativa per motivi elettorali; al termine del ballottaggio e, immediatamente dopo la convalida degli eletti è stato avviato il procedimento amministrativo di trasferimento della sede di Matera con assegnazione al commissariato di Pisticci. Attualmente attendo la notifica del provvedimento che non dovrebbe tardare oltre i no i normali tempi ministeriali. Penso di aver soddisfatto la curiosità del segretario Bolognetti, tuttavia qualora l’interrogativo posto fosse strumentalmente ad altri sottintesi quesiti, terrei far spere che aldilà della trasparenza dell'iter amministrativo del quale è garante il questore di Matera, chi scrive al momento esercita mansioni prettamente burocratiche, in precedenza, cioè sino alla fine del 2006, ha trattato numerose indagini tutte in ambienti di criminalità organizzata, principalmente in materia di droga e reati contro il patrimonio, insomma il vincolo era il contrasto alla criminalità, quella vera.”
Rispondevo all’ispettore Pedicini in un breve passaggio della suddetta Conferenza stampa.
Nel prendere atto dell’avviso pervenutomi dalla Procura della Repubblica di Cosenza, a firma della dott.ssa Roberta Conforti, posso solo dire che ritengo di non aver commesso reato alcuno.
Sono però certamente colpevole e passibile di un’ accusa di associazione a delinquere per aver cercato un minimo di verità, per aver chiesto le ragioni del mancato sviluppo del nostro Mezzogiorno a fronte del fiume di miliardi provenienti dalla Cassa del Mezzogiorno, fondi Ue e magari quelli dei vari terremoti ed emergenze varie.
Sono di certo colpevole di aver chiesto trasparenza, di aver denunciato pratiche partitocratiche e lottizzatorie, e pericolose commistioni tra politica, magistratura e sedicenti imprenditori.
Sono colpevole per aver scelto di non rassegnarmi ed omologarmi ad un sistema che produce corruzione e illegalità.
A Paride Leporace tutta la mia solidarietà, e il mio grazie per lo splendido esempio di stampa libera che rappresenta con il suo giornale e la sua redazione.
Il 2 agosto 2007 ero a Matera soprattutto per difendere la libertà di stampa, i giornalisti del Resto e del Quotidiano, e tutti coloro che per aver voluto informare sono finiti sotto indagine con la incredibile accusa di associazione a delinquere.
AVVISO ALL'INDAGATO PARTE I
AVVISO ALL'INDAGATO PARTE II
VERBALE DI CONSEGNA CARABINIERI LATRONICO(PZ)
COMUNICATO STAMPA, 27 LUGLIO
ARTICOLO QUOTIDIANO, 2 AGOSTO 2007
CONFERENZA STAMPA, 2 AGOSTO 2007
COMUNALI 2007: I CANDIDATI DI AN
| inviato da Maurizio Bolognetti il 27/3/2008 alle 21:44 | |
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